Dichiarazione di Sandro Veronesi, candidato lista "Con Veltroni. Ambiente, Innovazione, Lavoro" collegio 10 Prato

Ho deciso di presentare una mia lista alle primarie del Partito Democratico. La lista di riferimento è quella che sostiene la candidatura di Walter Veltroni alla segreteria, denominata “Con Veltroni – Ambiente, Innovazione, Lavoro”, e caratterizzata dalla presenza di molti candidati provenienti dalla società civile.
Lo scopo è di ottenere un seggio per l’Assemblea Costituente del Partito Democratico, per poter portare un contributo nella nascita del nuovo soggetto politico al quale sono consegnate le nostre speranza di cambiamento. Insieme a me, che la capeggio, nella lista ci sono sei immigrati da altri paesi, tre uomini e tre donne.
Questo per chiarire che il primo punto di impegno, per me irrinunciabile, che il PD deve assumere è guidare il proprio elettorato, e in seguito anche il paese, verso un nuovo atteggiamento nei confronti dell’immigrazione: non più un problema, ma un fenomeno storico da gestire nel rispetto della dignità e dei diritti di tutti, in modo da farlo diventare addirittura, in molti casi, una soluzione.
Questo sarebbe un primo, utile cambiamento.
Il contributo che intendiamo portare alla Costituente del Partito Democratico, infatti, è di spinta e di energia per affrontare un’impresa enorme, ma assolutamente necessaria: quella di cambiare il modello di riferimento della nostra società, e dunque di riformulare, in termini più attuali e rappresentativi, il sistema di valori sui quali dovrà fondarsi la società del futuro.
Non mancano certo le menti che da molti anni lavorano seriamente a questo progetto, per prospettare a noi, ai nostri figli e ai nostri nipoti un futuro più giusto, equilibrato e intelligente, a fronte del vistoso declino del sistema di vita attuale: portare queste voci fin nella base costitutiva di un nuovo soggetto politico popolare e progressista, è l’obiettivo di questo mio impegno personale.
Dovesse poi concretizzarsi è mio dovere chiarire che, una volta portate e difese le istanze di cambiamento in seno all’Assemblea Costituente del PD, considererò esaurito il mio compito, non nutrendo io alcuna ambizione di far parte dell’organigramma del nascente partito, a qualsiasi livello, con qualsiasi mansione.
Sandro Veronesi
| inviato da
LaToscanaConVeltroni il 12/10/2007 alle 14:25 | |