Intervista a Ilaria Melara, 17 anni, candidata nella lista "Con Veltroni. Ambiente, Innovazione, Lavoro" collegio 11-Pistoia

Intervista pubblicata su "Il Tirreno" - cronaca di Pistoia, mercoledì 3 ottobre 2007
Ilaria, veltroniana convinta a 17 anni
È la più giovane candidata nelle liste a sostegno del sindaco di Roma
«È l’unico in grado di tenere insieme persone di due partiti»
CRISTIANO MARCACCI
PISTOIA. Guarda al futuro, cercando di trovarci del nuovo, tanto nuovo. Lei lo può fare, meglio di tanti altri in cerca solo del pennello per darsi l’ennesima verniciata in vista dell’ingresso nel Partito Democratico.
Ilaria Melara ha solamente 17 anni (sarà maggiorenne tra un mese), ma dimostra di avere le idee già chiarissime. Magari a Roma tutti ce l’avessero come lei! È la più giovane candidata pistoiese delle liste che sostengono il sindaco di Roma Walter Veltroni quale primo segretario del nuovo partito. Figlia di Antonino, di origini calabresi, dirigente della Regione Toscana nel settore del turismo, e di Simonetta Corsini, pistoiese doc, insegnante di scienze alle scuole superiori, Ilaria è appassionata di politica da circa tre anni. Da quando, cioè, decise di impegnarsi in prima persona nella Sinistra Giovanile, rifondando il circolo pistoiese insieme a Simone Fragai, Manuel Innocenti e Costanza Palandri. È studentessa all’ultimo anno del liceo classico “Forteguerri” e vivendo il mondo dell’istruzione dall’interno ha accettato di buon grado di assumere il ruolo di responsabile del settore scuola per la segreteria provinciale della Sinistra Giovanile.
Ora, Ilaria Melara è pronta a trasportare freschezza, fantasia e passione nel Partito Democratico. «All’inizio - ci confessa - ero un po’ titubante, soprattutto per le grandi differenze tra Ds e Margherita, ma poi mi sono decisa a fare questo passo. Anche perché Veltroni è certamente il politico che stimo di più. Quando l’ho sentito parlare qui a Pistoia, mi ha proprio convinta. È un politico con la “p” maiuscola, penso sia l’unico in grado di tenere insieme persone provenienti da due diversi partiti e dalla società civile. Non è mai estremista, è sempre un moderato e contribuisce in qualunque momento a rasserenare gli animi».
La giovanissima Ilaria scende in campo per Veltroni nel gruppo “Ambiente, innovazione, lavoro” che ha quale leader nazionale il ministro Giovanna Melandri. «È il gruppo - dice - che secondo me è riuscito più di altri a tradurre in fatti concreti le promesse di rinnovamento. Vorrei però fosse chiaro che la presenza di tre liste per Veltroni non è assolutamente la rappresentazione di una faida interna. Un partito che vuol diventare veramente democratico deve infatti offrire un’ampia gamma di scelte, ed è proprio questo quello che sta avvenendo». Ilaria non vuol sentir parlare nemmeno di “chitiani” e “anti-chitiani”: «È una fase da superare alla svelta, perché può solo nuocere al partito che sta nascendo».
Anche Melara, come tanti altri giovani veltroniani, muore dalla voglia di vedere il Walter nazionale a Palazzo Chigi. «Veltroni presidente del consiglio - afferma Ilaria - farebbe sicuramente bene, ma diamo tempo al tempo. Spero che Prodi rimanga in carica il più possibile, dando continuità al lavoro impostato e iniziato». Comunque, un consiglio da dare a Veltroni capo del governo Ilaria ce l’ha: «I giovani e gli studenti hanno bisogno di più rappresentanza, al pari delle altre categorie, così da essere coinvolti nel lavoro di ricerca delle soluzioni ai loro problemi. Inoltre, occorrono più risorse ed impegno per quanto riguarda la professionalità dei docenti. Ci sono paesi in cui gli insegnanti, durante la loro carriera, vengono sottoposti ad esami per verificare il grado di preparazione. Perché non seguire questo esempio anche in Italia?».
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LaToscanaConVeltroni il 4/10/2007 alle 22:29 | |